giovedì 22 ottobre 2026

 

Sicurezza e Benessere sociale sono interdipendenti.

Dalle proteste, che continuano in Italia e in Europa, affiora anche quella di molte persone che, pur avendo un lavoro a tempo pieno o ha lavorato per 40 anni, si trova in forte difficoltà a causa dell'aumento del costo della vita, dell'inflazione e del ristagno dei redditi. È un dato di fatto.

C’è un forte distacco tra la classe politica e la realtà vissuta dalla popolazione. Manca un legame tra l'esperienza di vita dei rappresentanti politici e la loro capacità di comprendere i problemi quotidiani dei cittadini.

Invece di fare comizi sdolcinanti  e promesse vaganti, sarebbe più onorevole che qualche politico di destra, centro e sinistra sperimentasse, anche solo per una settimana, la vita di un lavoratore, di un pensionato o di una famiglia che fatica ad arrivare alla fine mese. Il numero si sta  alzando a  vista d’occhio e chissà se, un contatto diretto con le loro difficoltà, permetterebbe ai decisori politici di varare misure più efficaci e tempestive contro il disagio sociale. Forse è solo un sogno, ma di sicuro non si ottiene la stabilità di una società usando la forza e decreti troppo severi per controllare la popolazione, si ottiene l'effetto opposto. La rigidità genera resistenza e la troppa pressione economica o normativa spinge inevitabilmente alla ribellione.

Oggi l'efficacia di una politica dipende dalla capacità di ascoltare le parti sociali, fare percorsi sul territorio, portare testimonianze dirette della vita quotidiana all'interno dei luoghi del potere, analizzare i dati macroeconomici e collaborare con esperti anche umanisti per trovare soluzioni strutturali. La società ha bisogno di trovare il proprio equilibrio naturale, anziché cercare di modellarla con la manipolazione e la paura.

E come dice Lao Tzu un capo illumina, ma non abbaglia. Un buon governante dovrebbe governare con umiltà e distacco, svuotando il proprio cuore dai desideri di ricchezza personale e potere, per evitare di gravare sulle risorse del popolo.




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