sabato 7 novembre 2026

Violenza umana e saggezza della Terra

 

La guerra è contro natura  e la natura insegna.

In questi ultimi tempi vogliono colpire la nostra vita quotidiana attraverso il concetto di "guerra ibrida", abituandoci alla paura con gli allarmi bomba per paralizzare decine di voli europei e hackerando i sistemi informatici dei supermercati. E così, per la nostra sicurezza, giustificano la necessità di gonfiare il riarmo, trascurando l’essenziale e portarci per la pace in guerra … e sempre per la nostra protezione.  Ma la natura ci offre lezioni che smentiscono la logica dei conflitti. Non vincerà mai "la legge del più forte". Ho compreso che i boschi sopravvivono grazie a reti sotterranee con cui gli alberi si scambiano nutrimento e informazioni. La natura prospera sulla sinergia, non sul massacro, tende sempre all'equilibrio e alla creazione di nuova vita, riciclando ogni scarto, mentre la guerra produce una distruzione totale e lascia dietro di sé terreni avvelenati e sterili per generazioni. La guerra continua  a illuderci  nel poter distruggere il "nemico" senza alcuna conseguenza, ma soprattutto ci dimentichiamo che noi umani non siamo i padroni della natura, ma siamo parte di essa. Rinfranchiamoci con la bellezza autunnale che sosta ora intorno a noi. È reale, la si sente, è sincera, non inganna. La possiamo viverla liberamente, la natura sa ancora darci il giusto ossigeno per respirare e lasciar andare la malignità umana.












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